SIAS

Archivio di Stato di Cagliari

Corte di appello (Regno d'Italia; Repubblica italiana), 1859 -

Nel Regno di Sardegna, con l. 13 novembre 1859, n. 3781, venne approvato il nuovo ordinamento giudiziario che determinava altresì le circoscrizioni territoriali delle corti di appello, dei tribunali e dei mandamenti. In base a tale legge la giustizia fu amministrata dai giudici di mandamento e di polizia, dai tribunali di circondario, dalle corti di appello, dalle corti di assise, da una Corte di cassazione.
Nel successivo Regno d'Italia, fu il r.d. 6 dicembre 1865, n. 2626 che trattò della Corte di appello agli articoli 64-72. La circoscrizione territoriale di tale organo fu fissata nei distretti, che la legge designava con apposita tabella. Le corti di appello furono divise in sezioni, con un primo presidente che presiedeva la prima sezione; le altre erano presiedute da un presidente di sezione. I giudici di Corte di appello avevano il grado di consiglieri.
Fu stabilito che le corti di appello giudicassero in materia civile le cause giudicate in prima istanza dai tribunali civili e correzionali e di commercio o dagli arbitri e gli affari di volontaria giurisdizione; in materia penale, gli appelli delle sentenze proferite dai tribunali civili e correzionali e i casi di sottoposizione ad accusa spettanti alla cognizione delle corti di assise. Le corti di appello giudicavano col numero di 5 votanti in materia civile, di 4 in materia correzionale.
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Contesti storico-istituzionali di appartenenza:

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Bibliografia:
  • Legge 13 nov. 1859, n. 3781, per l'Ordinamento giudiziario, in Raccolta degli atti del governo di Sua Maestà il Re di Sardegna, XXVIII.3, Torino, Dalla stamperia reale, s.d.
  • Regio decreto 30 dic. 1923, n. 2786, Testo unico delle disposizioni sull'ordinamento degli uffici giudiziari e del personale della magistratura, in Gazzetta ufficiale, n. 306, 31 dic. 1923
  • Regio decreto 30 gen. 1941, n. 12, Ordinamento giudiziario, in Gazzetta ufficiale, n. 28, 4 feb. 1941

Redazione e revisione:
  • Carucci Paola, revisione
  • Franceschini Arianna, prima redazione
  • Santolamazza Rossella, redazione centrale SIAS, 2020/11/24