SIAS

Archivio di Stato di Prato

Arte dei giudici e notai di Prato

Date di esistenza: sec. XIII metà ? - 1775

Sedi: Prato

Intestazioni di autorità:
  • Arte dei giudici e notai di Prato, Prato (sec. XIII metà - 1775), SIUSA/NIERA

Condizione giuridica:
  • privato

Tipologia:
  • ordine professionale, associazione di categoria

Note storiche:
Al di fuori del campo industriale e commerciale l'arte di gran lunga più importante di Prato era quella dei notai, alla quale, in alcuni periodi, erano associati anche i giudici. Quasi tutte le maggiori famiglie pratesi annoveravano uno o più notai fra i loro membri e in alcune, come i Migliorati, i Guizzelmi, i Torelli, gli Scrigni, la professione veniva tramandata di padre in figlio. Grazie alla loro cultura i notai erano fra i maggiori protagonisti della vita politica ed erano presenti in tutti i consigli comunali.
Benché costituita presumibilmente verso la metà del XIII secolo, l'esemplare di Statuti più antico risale al 1332. L'arte venne soppressa con editto del 27 novembre 1775 ed il suo patrimonio dato in amministrazione al Provveditore dell'Arte e Tiratoio.

Complessi archivistici prodotti:

Bibliografia:
  • G. SIVIERI, Il Comune di Prato dalla fine del Duecento alla metà del Trecento, in «Archivio Storico Pratese», XLVII (1971), 5-57

Redazione e revisione:
  • Pagliai Ilaria, 2007-09-18, prima redazione in SIAS
  • Pagliai Ilaria, 2017-11-15, revisione