SIAS

Sezione di Archivio di Stato di Fano

Decretum salis, 14 ottobre 1445 (Antico archivio comunale di Fano, Codici malatestiani, reg. 3, c. 12r)

Diploma di Cesare Borgia, 10 dicembre 1502 (Antico archivio comunale di Fano, Pergamene)

Coperta con antifonario con notazione neumatica sul rigo, secc. XIII - XIV (Archivio notarile mandamentale di Fano, notaio Giovan Battista Nobili)

Sigillo del privilegio con cui l’imperatore Carlo VI conferisce valore legale ai diplomi di laurea rilasciati dal Collegio universitario Nolfi di Fano, Vienna, 29 giugno 1731 (Antico archivio comunale di Fano, Beneficenza Nolfi)

Disegno a penna acquerellato eseguito dall’agrimensore Ottaviano Carli, che descrive i terreni della villa di Carignano, 1790 - 1803 (Antico archivio comunale di Fano, Catasti, b. 145)

Sezione di Archivio di Stato di Fano

Il SIAS della Sezione di Archivio di Stato di Fano dà accesso alle descrizioni dei complessi archivistici che costituiscono il patrimonio documentario conservato dall’Istituto nonché alle informazioni relative al contesto storico in cui la documentazione è stata prodotta, conservata e utilizzata.

Esso è parte integrante del SIAS, Sistema Informativo degli Archivi di Stato, sviluppato dalla Direzione Generale Archivi e dall’Istituto Centrale per gli Archivi nel quale è descritto il patrimonio archivistico pubblico e privato conservato negli Archivi di Stato italiani.

L'architettura del sistema prevede la descrizione separata, ma correlata, degli istituti di conservazione, dei complessi archivistici, dei loro soggetti produttori e di altre entità appartenenti ai contesti storici in cui questi ultimi hanno operato (contesti storico-istituzionali, profili istituzionali ed ambiti territoriali). Le descrizioni dei complessi archivistici (complesso di fondo, fondo, serie, sottoserie) sono corredate da schede relative alla bibliografia, alle fonti, a tipologie documentarie, nonché agli strumenti di ricerca (inventari, guide, elenchi, ecc.), che danno diretto accesso a quelli pubblicati online, quando esistenti.

Nel 2016 sono state importate nella presente versione del SIAS le descrizioni che erano nella precedente e che erano state compilate fino a quella data. Esse sono state opportunamente riviste, aggiornate ed ampliate con i dati desunti dagli strumenti di ricerca esistenti, dalla bibliografia specifica, dall'archivio dell'Archivio di Stato, nonché dalla documentazione stessa.

Via via che questa attività viene completata le descrizioni sono messe a disposizione del pubblico.

La Sezione di Archivio di Stato Fano conserva materiale documentario di grande pregio risalente al 1173, il cui nucleo principale - da cui ebbe origine l’Istituto - è rappresentato dall’Antico archivio del Comune di Fano, ordinato e inventariato da monsignor Aurelio Zonghi, negli anni 1882 – 1888. 

All’interno del fondo comunale sono conservati i Codici Malatestiani, 113 registri e una busta miscellanea, prodotti dai Malatesti, signori di Fano dal 1355 al 1463. La documentazione comunale arriva fino alla metà del XX secolo.

La Sezione conserva, inoltre, l’archivio notarile composto dai protocolli dei notai di Fano, di Mondolfo, di San Costanzo e di Cartoceto, i catasti, l’archivio giudiziario e della Pretura di Fano a cui si aggiungono l'archivio delle Corporazioni religiose soppresse, con carte a partire dal XV secolo, i documenti della Congregazione di carità di Fano e degli istituti assistenziali.

Di rilievo sono gli archivi delle famiglie Benedetti Forastieri, Ferri Saladini, Fonti Bisaccianti, Gabuccini Ferri Toaffe, Marcolini e di illustri personalità, quali il commediografo Torello Torelli e l'ingegnere Enrico De Poveda.

Negli ultimi anni sono stati acquisiti l’archivio della cooperativa fra marinai e pescatori di Fano Coomarpesca e l’archivio della soppressa Comunità montana del Metauro, zona E. Tra le raccolte si menzionano quelle dei frammenti di pergamene.