SIAS

Sezione di Archivio di Stato di Pescia

Sezione di Archivio di Stato di Pescia

Piazza XX Settembre, 3
51017 Pescia (Pistoia)

Telefono: 0572477261
E-mail: as-pt.pescia@beniculturali.it

Sito web istituzionale

La Sezione di Archivio di Stato di Pescia è stata istituita come Sottosezione con d. m. 20 gennaio 1959 ed ha ha accolto inizialmente la documentazione dell'archivio storico comunale e degli antichi archivi giudiziari che avevano sede in Pescia, per l'innanzi conservati dal Comune presso la Biblioteca civica. A questo primo nucleo si sono aggiunti gli archivi di altri enti ed uffici della Valdinievole: importanti soprattutto l'archivio storico dell'ospedale dei SS. Cosma e Damiano comprendente, oltre alle scritture proprie dell'ente, anche le carte delle corporazioni e compagnie religiose della diocesi di Pescia, soppresse dal granduca Pietro Leopoldo con l'editto del 21 mar. 1785; gli archivi delle podesterie, poi preture di Buggiano e Monsummano trasferite dall'Archivio di Stato di Pistoia; l'archivio storico di Vellano, comune soppresso nel 1928 e aggregato a quello di Pescia; i registri del catasto fabbricati e del nuovo catasto terreni versati dal locale Ufficio delle imposte dirette; l'archivio dello storico ed economista ginevrino JeanCharles-Leonard Simonde de Sismondi, ricco di lettere e manoscritti. Nel frattempo il comune di Pescia ha provveduto ad ampliare il proprio deposito documentario, aggiungendo la parte postunitaria dell'archivio fino al 1966 e le carte più antiche escluse dal deposito iniziale, tranne le pergamene, mentre l'acquisizione di altri nuclei documentari di rilievo, ancorché di piccole dimensioni, ha arricchito ulteriormente il patrimonio dell'Istituto che adesso, con oltre 15.000 pezzi disposti su circa 1.500 metri di scaffalature, copre in maniera significativa la storia di Pescia e della Valdinievole dal XIV alla metà di quest'ultimo secolo. Per altra documentazione sulla città e sul suo territorio le ricerche dovranno comunque essere estese ovviamente anche ad altri Archivi e principalmente all'AS Firenze, nel quale si conservano, tra l'altro, numerose pergamene, atti di corporazioni religiose e statuti di Pescia e di altri comuni del circondario, all'AS Pistoia e all'AS Lucca. Nell'AS Pisa è conservato, fra l'altro, un consistente nucleo di carte relative a corporazioni religiose.
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Orario di apertura al pubblico:
martedì, giovedì e venerdì ore 8,45-13,45;
lunedì e mercoledì ore 8,45-13,45 e ore 14,45-17,45;
sabato chiuso.

Requisiti e modalità di accesso:
L'ingresso e ogni tipo di consultazione sono liberi e gratuiti. Č richiesto il documento di identità ed è necessario compilare un modulo di accesso.
Tutti i documenti conservati nell'Archivio sono liberamente consultabili salvo che non siano in cattivo stato di conservazione o al restauro; di questi è affisso l'elenco aggiornato in sala studio. Fanno eccezione quelli coperti da riservatezza ai sensi della vigente legislazione ed in particolare degli artt. 122-127 del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D. L.vo 22 gennaio 2004, n. 42), per i quali la consultazione può essere autorizzata solo dal Ministero dell'Interno, previa domanda da indirizzare direttamente all'Ufficio Territoriale del Governo di Pistoia, secondo la procedura dettata dall'art. 123 del suddetto Codice e dell'art. 10 del Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali a scopi storici.
La Direzione dell'Archivio può escludere temporaneamente dalla consultazione e/o dalla fotoriproduzione i documenti qualora il loro stato di conservazione lo consigli.

Servizi al pubblico:
In Sala studio sono disponibili n. 8 posti a sedere e 4 prese elettriche per PC portatili.
Servizi di consultazione:
- Sala di studio: per le ricerche storiche possono essere richieste fino a 6 unità archivistiche (registri, buste o filze), o 12, se si tratta di documenti sciolti, al giorno;
- Sala catasto: ogni utente può richiedere, compilando il modulo n. 17, una visura completa al giorno;
- Biblioteca: si possono avere in lettura fino a n. 3 testate periodiche (per un massimo di n. 6 volumi) o n. 3 opere monografiche al giorno (per un totale complessivo di massimo n. 6 volumi e compatibilmente col materiale documentale eventualmente già richiesto in Sala studio).
Servizi di riproduzione:
- fotocopie limitate esclusivamente a documentazione costituita da carte sciolte non manoscritte posteriori al 1800, il cui stato di conservazione, a insindacabile giudizio del Direttore, permetta la riproduzione senza rischi di deterioramento;
- riversamento di immagini digitali (in formato JPEG, da banca dati esistente relativa alle mappe catastali);
- fotografie effettuabili direttamente dallo studioso a mano libera dal posto di lavoro e senza uso del flash:
- noleggio di copie (stampe, microfilm e diapositive).
Si possono rilasciare riproduzioni autentiche conformi all'originale, con marca da bollo.

Complessi archivistici:

Bibliografia:
  • Carlo VIVOLI, Alle origini degli archivi di Stato di Pistoia e Pescia: tra interessi locali e politiche nazionali, in «Storialocale», 20 (2012), pp. 64-71

Redazione e revisione:
  • Braccini Massimo, 2005-03-02, prima redazione in SIAS
  • Braccini Massimo, 2016-08-08, integrazione successiva